mercoledì 2 maggio 2012

Corso base di agricoltura sinergica L'Agricoltura secondo natura



  • Cos’è l’Agricoltura Sinergica?


    <<..è la forma di coltivazione più naturale tra quelle conosciute, perché lavora con le dinamiche di fertilità naturali del suolo. In sostanza ciò significa che il suolo migliora e poi mantiene la sua fertilità se un certo numero di piante vengono piantate densamente in esso e se si usa la pacciamatura per “imitare” lo strato di foglie e compost che si forma spontaneamente in natura. Non c’ è alcun bisogno d’ ammendanti di nessun tipo, neanche di compost, fertilizzanti organici, polvere di roccia, preparati bio-dinamici etc. poiché il suolo, se trattato correttamente, si comporterà come il suolo naturale “selvaggio” (incolto).>>

    Emilia Hazelip
    Quattro principi fondametali:
    • Nessuna lavorazione della terreno
    • Fertilizzazione continua attraverso una copertura organica permanente
    • Coltivazione contemporanea di specie different
    • L'areazione del suolo avviene autonomamente

    Il corso, tenuto dal dott. Roberto Gessa, avrà come scenario lo splendido giardino della Casa per ferie Villaggio Carovana situata nelle campagne di Castiadas in località Masone pardu.

    Programma:
    Sabato 5 Maggio
    8,45-13,00 breve introduzione teorica cui seguirà la parte pratica nella quale verranno realizzati i bancali (cumuli)
    13,00-15,00 pausa pranzo (pranzo al sacco a cura dei partecipanti)
    15,00-18,00 conclusione lavori di realizzazione bancali
    20,00-22,00 cena per chi pernotta o prenota al Villaggio
    22,00 visione documentario "il giardino di Emilia Hazelip"
    Domenica 6 Maggio
    9,00-13,00 predisposione impianto di irrigazione
    13,00-15,00 pausa pranzo
    15,00-18,00 pacciamatura e messa a dimora delle piantine

    Costi:
    solo corso (pasti esclusi) : 40 euro a persona (nel caso di due persona della stessa famiglia una paga 20 euro)
    corso + pensione completa (cena del sabato, pernottamento e pranzo della domenica): 80 euro ( nel caso di due persone della stessa famiglia una paga 65)
    Solo cena del sabato 18 euro a persona

    Ogni partecipante dovrà disporre di abbigliamento adeguato( cappello, guanti...) e chi ha attrezzi da lavoro quali pale, badili, zappe e rastrelli, è "pregato" di portarli per l’uso comune.

    In agricoltura sinergica come le piante ogni persona contribuisce secondo le proprie attitudini e possibilità alla realizzazione dell'orto, quindi tutti possono partecipare senza limitazioni di età e genere.
    L'orto sarà battezzato in ricordo Emanuele

Orto sinergico Sestu..

La settimana scorsa abbiamo passato un bellissimo fine settimana in campagna a Sestu. Con un'allegra  comitiva, un po'di fatica, un po' di vino e del buon cibo abbiamo insieme "dato alla luce" un nuovo Orto Sinergico che Tiziana&Co.   hanno voluto chiamare "Gaiatri" (non so se attaccato o staccato).
E' stato il mio primo corso di agricoltura sinergica, che devo dire è andato meglio delle aspettative. Infatti, complice anche il mal tempo della settimana passata eravamo tutti un po' incerti sull'esito dell'iniziativa. Ma poi arrivati la al sabato mattina l'ingrediente principale era presente: il sole, e che sole! tanto che qualcuno ha pure dovuto abbandonare il campo, per fortuna senza nessuna grave conseguenza.
Il terreno devo dire, era proprio un disastro, un coctail di argilla e acqua che ha messo a dura prova un po' tutti. Ma come sempre, quando si intraprende un nuovo progetto è meglio non preoccuparsi troppo nelle prime fasi e infatti per la pausa pranzo i bancali cominciavano a prendere forma rasserenando i più scettici e rafforzando gli impavidi "operai". Per il sabato sera i bancali erano pronti e un gruppo di persone sconosciute fino a quel momento si era trasformato in affiatato gruppo di lavoro...
La domenica mattina tutti ci siamo svegliati  riposati e pronti ad una nuova giornata, parto di buon mattino con "l'idraulico" (mio padre) e subito a coppie, tris etc.. tutti troviamo qualcosa da fare e per l'ora di pranzo l'orto è pronto per essere pacciamato, quindi non resta che fermarsi,  per un lungo e colorito pranzo conviviale.
Durante il pranzo, tra una fetta di pane fresco e un bicchiere di vino ognuno di noi ha il tempo di raccontarsi  e tirar fuori quella parte di se che, di questi tempi, raramente  sembra opportuno mostrare.
Al pomeriggio è un po' dura riprendere il lavoro ma pian piano si riesce ad ingranare grazie anche ad una ventata di energia, curiosità e tanto altro portata da sue splendide bambine che insieme a noi si sono cimentate in questa fase finale di "farcitura vagetale" dell'orto,  innescando quel meccanismo che fa diventare dei semplici mucchi di terra coperti di paglia dei sistemi viventi a tutti gli effetti. Ora non resta che imparare a farne parte.
Questo è un breve video di quello che abbiamo fatto ...se volete mandare dell' altro materiale da pubblicare potete inviarmelo per mail e poi io lo metto insieme.

Grazie a tutti
e buon orto

P.S. non vi ho chiesto il permesso quindi se a qualcuno da fastidio che il video sia di dominio pubblico non resta che dirlo e verrà eliminato dal blog.